EMDR
test-rorschachA volte, nella nostra vita, accadono degli eventi negativi che, per l'impatto che hanno su di noi e per le conseguenze che portano con sè, segnano in maniera irreversibile, come un "effetto cerniera", un prima ed un dopo nella nostra esistenza. Talora tali accadimenti di natura traumatica possono essere straordinari, ossia esperienze non usuali rispetto ad una quotidianità, ad esempio un incidente stradale molto grave, una violenza o aggressione subita,la diagnosi di una malattia importante, traumi definiti con la "T maiuscola", oppure tali accadimenti possono essere parte di una dimensione più quotidiana ed "ordinaria" della vita, come la separazione da una persona cara, un licenziamento ecc, traumi con la "t minuscola". Talora però, anche tali eventi con la "t minuscola", possono

essere vissuti in modo molto traumatico dalla persona perchè si agganciano ad altri vissuti più antichi ed irrisolti che causano vere e proprie "ferite dell'anima" Anche se, infatti, oggettivamente, i secondi sono meno gravi dei primi, possono essere tuttavia soggettivamente vissuti con uguale intensità e profondità emotiva e lasciare le stesse "cicatrici". Se tali eventi non vengono adeguatamente elaborati dalla nostra mente e dalla parte più profonda di noi, rimangono congelati nel tempo, mantenendo inalterata la carica traumatica associata. Può anche accadere che la nostra mente pensi di avere già affrontato quell'evento, ma che quella circostanza continui ad esercitare il suo effetto anche "senza ricordi", cambiandoci la vita, rendendoci più ansiosi senza capirne il motivo, più timorosi e più vulnerabili nell'affrontare la vita.

Quando un ricordo traumatico rimane non elaborato ed irrisolto, diventa parte di un "circolo vizioso" di schemi cognitivi, pensieri, emozioni e sensazioni corporee che tendono a condizionare fortemente la "creazione" della nostra realtà attuale ed il passato continua ad essere un eterno presente, ingabbiandoci in una coazione a ripetere inconsapevole ed inesorabile. L'EMDR ( acronimo di Eye Movement Desensitization and Reprocessing) scoperta ed elaborata nel 1989 dalla dottoressa Francine Shapiro, consiste in una tecnica che, attraverso una stimolazione contemporanea ed integrata dell'emisfero logico e razionale e di quello emotivo, rende possibile la rielaborazione e la ristrutturazione di tali eventi traumatici in chiave utile e positiva, portando non solo alla riduzione e, talvolta, alla completa remissione dei sintomi legati all'evento, ma anche ad una complessa e profonda trasformazione e crescita dell'intera personalità. Finalmente il passato torna passato, il presente si arricchisce della sua potenzialità e creatività ed il futuro si riappropria di una dimensione specifica di apertura e disponibilità al nuovo.