Test di Rorschach
test-rorschach Il Test di Rorschach, più comunemente conosciuto come il Test delle "Macchie di Inchiostro", ideato dallo psichiatra svizzero Hermann Rorschach nel 1921, è il più famoso test proiettivo. E' il test più utilizzato in ambito clinico, peritale, criminologico per la accuratezza, profondità ed esaustività di informazioni che può fornire relativamente al profilo psicologico della persona.

Il Test di Rorschach è costituito da 10 tavole, utilizzate come stimolo percettivo su cui la persona è invitata a dire ciò che vede. Tali macchie, di fatto informi e non tanto strutturate, sono state opportunamente studiate e

modulate in modo tale da rendere inevitabile al soggetto, nel percepire ciò che vede, una quota significativa di proiezione del proprio sepolto mondo interiore. Attraverso questo test emergono i nostri aspetti profondi, spesso inconsapevoli, relativi al nostro stile affettivo e di attaccamento, ai nostri timori, ai nostri vissuti traumatici, alle nostre angosce e ai nostri meccanismi di difesa che spesso ci impediscono di metterci nel flusso della vita, bloccandoci in sterili coazioni a ripetere, in rigidi automatismi nei quali, al di là della nostra buona volontà di cambiamento, continuiamo a percepirci spesso intrappolati; facendoci sentire incapaci di esprimere liberamente la nostra vera essenza ed autenticità, la nostra unica ed irripetibile "impronta psichica". Emergono infatti informazioni ( Tipo di Vita Interiore) relative al nostro specifico modo di porci in relazione alla vita, agli accadimenti che si snodano in essa, al nostro peculiare modo di sentire e vivere il nostro mondo interiore, di percepire noi stessi, gli altri e di vivere soggettivamente le relazioni.

Grazie alle informazioni emerse dal Test di Rorschach è possibile cominciare a rendere consapevoli, a riconoscere e quindi poi ad elaborare, trasformandoli, i nodi complessuali tematici che ci portiamo dietro come pesanti fardelli, ancora più potenti in quanto lavorano nella clandestinità della nostra psiche, permettendoci, inoltre, di liberarci dai condizionamenti del passato, che magari ci hanno a lungo protetto ma che ora risultano fastidiosamente limitanti.