Psicoterapia sistemico-relazionale
test-rorschach La psicoterapia sistemico-relazionale, oltre che essere costituita da un complesso "kit" di tecniche e strategie terapeutiche specifiche consiste, soprattutto, in un nuovo e rivoluzionario paradigma, in un modo peculiare di osservare e di approcciarsi agli eventi, alla vita e a noi stessi.

Quanto più analizziamo i problemi del nostro tempo, infatti, tanto più ci rendiamo conto che non è possibile comprenderli e, tanto meno, affrontarli, isolatamente. Sono tutti problemi sistemici, il che significa che sono connessi ed interdipendenti. Nella psicoterapia sistemica, nonchè nel più ampio approccio sistemico, esiste una

visione olistica del mondo che si focalizza sulla interdipendenza di tutti i fenomeni in cui la "realtà" è considerata come un insieme integrato piuttosto che come una serie di parti separate. La nuova biologia e le scoperte recenti della fisica quantistica hanno contribuito in modo determinante a sviluppare il "pensiero sistemico". Infatti la fisica quantistica, mettendo in discussione il modello cartesiano, ci mostra che non possiamo scomporre il mondo in unità elementari che esistono indipendentemente l'una dall'altra. Infatti, quando spostiamo la nostra attenzione dagli oggetti macroscopici agli atomi ed alle particelle subatomiche, la natura non ci mostra mattoni isolati ma appare come una complessa trama di relazioni tra le varie parti di un tutto unificato.

La mia formazione in psicoterapia sistemico-relazionale, che ha creato le basi per un "pensare sistemico", integrata con la formazione in Costellazioni Familiari, Psicoterapia Transgenerazionale ed Ipnosi Regressiva, mi hanno portato a lavorare sul sintomo, sul disagio di qualsiasi tipo, considerandone in modo imprescindibile, la sua complessità legata alla interazione di più livelli. Credo sia importante occuparsi principalmente di due aspetti: un aspetto "orizzontale" , dato dalle correlazioni e dai significati che tale sintomo presenta, connessi alla storia dell'individuo, da un punto di vista intrapsichico e relazionale attuale del soggetto, sia un aspetto "verticale", caratterizzato dalle possibili ripetizioni transgenerazionali inconsce, provenienti da lutti irrisolti dei nostri antenati che, talora, ci costringono a ripetere "destini " e vite non nostre, dentro le quali ci sentiamo prigionieri ma dalle quali, per un frainteso ed inconsapevole senso di "invisibile lealtà", non riusciamo a liberarci.

Affrontare un problema, considerandolo proprio come un prezioso messaggero, comprendendone e onorandone tutti gli aspetti, permette di capire il messaggio in codice che tale disagio ci sta inviando, utilizzando i suggerimenti di crescita e trasformazione che sempre si celano dietro alle nostre "notti buie dell'anima".